28.09

Tu raccogli sapientemente le mie parole a mani giunte

Crei un piccolo bacino d’acqua tra quei minuscoli palmi da bambina
e lo privi del suo grigio torbido

Togli il fango da quel misero lago e me lo restituisci
chiaro come il nome che porto.

Le tue inguaribili mani
che sempre mi riportano alla nostra calda solida eterna casa.

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